L.Dolce
I miei trascorsi dietro le quinte mi hanno dato molte
nozioni relativamente a tutto ciò che gira intorno ad una produzione di una
rappresentazione teatrale.
Se poi considero che ero veramente giovane e con tanta
voglia di imparare, ho cercato di farne tesoro…
Durante la mia prima esperienza presso il Teatro di Roma conobbi una sarta, la signora Elisa, che con amorevole cura e tanta pazienza mi ha avvicinata con mio immenso piacere al mondo dei costumi…per cui con ago e filo è iniziata la mia esperienza con i tessuti…
Rimanere ancorata e con i piedi per terra, tra calcoli
matematici e quant’altro, mi rimane veramente complicato; ho un dispendio di
energie cerebrali davvero esoso…
Allora tra un calcolo ed un altro, una chiamata di ufficio
ed una pratica da svolgere, non riesco a tenere ferma la mano e la mente.
Per qualche giorno ho pensato ad una soluzione originale, al
lato del letto di Emma per evitare che, con le sue adorabili manine, a volte
anche un po’ appiccicosette riempisse il muro di piccole “zampate”.
Ecco venir fuori i ricordi: Elisa, la macchina da cucire…la
stoffa.
Di stoffa di solito in casa ne ho sempre, così esplorando lo
scatolone magico risposto sotto il letto ho trovato uno scampolo niente male, considerando
che, la camera delle mie ragazze è, sui colori del lilla… ho trovato!
Quadretti vichy bianchi e rosa!
Quadretti vichy bianchi e rosa!
Avevo riposto il vecchio paracolpi del lettino utilizzato quando i miei figli erano ancora tre marmocchi; così ho deciso di riutilizzare la vecchia gomma piuma.
Bastone delle tende all’Ikea, ago, filo, bottoni, ciondoli e
fiori…ecco cosa è venuto fuori!
Mi sembra un’idea carina che arreda e in questo caso anche
molto romantica…


"Il saper cucire a noi donne tanto appartiene, quanto a voi uomini il sapere scrivere."
RispondiEliminaL.Dolce
....mi sento più uomo in questo caso!...baci